targa giorgioQuest'anno tutti ad Ashotsk! era il titolo dell’introduzione al viaggio in Georgia, Armenia e Azerbaigian scritto dal nostro Benito Gramola (leggi qui), capogruppo della carovana che è andata alla scoperta di questi tre affascinanti Paesi caucasici, terre di transito tra Oriente ed Occidente, tra Mar Caspio e Mar Nero, situati all’ombra del leggendario Monte Ararat, crogiolo di popoli di diversa origine e religione.

Qui le civiltà si sono succedute nel tempo formando una cultura unica nel suo genere. Siti archeologici, monasteri, chiese, castelli, torri, sullo sfondo dei paesaggi di una bellezza incredibile, di montagne ricoperte di neve e verdi vallate, testimoniano una storia straordinariamente ricca.

All’ospedale di Ashotsk in Armenia i 13 componenti della carovana hanno posato una targa per intitolare a Giorgio Bozzo due ambulatori dell'ospedale "Redemptoris Mater", struttura che egli aveva nel cuore e visitata appena due giorni prima di essere ucciso in Turchia il 5 settembre 2014.

Nell’occasione la nostra associazione ha donato all’ospedale, gestito da Padre Mario Cuccarollo, farmaci e strumentazione chirurgica indispensabile per il funzionamento di un Ligasure (oltre a un Facoemulsificatore per oculistica che sarà consegnato a breve) per un valore di quasi 25.000 euro.

Qui potete leggere il racconto di questa esperienza.

JSN Force template designed by JoomlaShine.com