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I Colli Euganei

battaglia

Incontro e Assemblea dei Soci annullati e rinviati a data da destinarsi.

Sono trascorsi 8 mesi dall’ultima volta che ci siamo incontrati, che abbiamo percorso insieme con i nostri camper le strade d’Italia. La pandemia che ci ha inaspettatamente colpito ha costretto tutti noi a fermarci. Ma finalmente riprendiamo i nostri incontri, nel rispetto delle regole di sicurezza e prevenzione previste.
Dal 23 al 25 ottobre saremo sui Colli Euganei per scoprire luoghi affascinanti, che ci regaleranno tranquillità e serenità. 

iscrivitionline    dal 23 settembre 

 

Dolci alture che disegnano un paesaggio suggestivo, singolari rilievi di origine vulcanica formatisi circa 34 milioni di anni fa che si ergono maestosi nel cuore della pianura veneta.
Già nel XV e XVI secolo i Colli diventarono dominio della Serenissima e i nobili veneziani elessero a propria dimora estiva questo splendido territorio in cui convivono sia macchia mediterranea sia flora continentale e alpina.
Anche famosi artisti e poeti (come Petrarca, Mozart, Shelley, Goethe, Goldoni, Buzzati, Mantegna e Bellini), attratti dalla pace profonda e dall’immensa bellezza della natura, scelsero i Colli Euganei come luogo per trovare ispirazione.

Appuntamento importante di questo incontro è certamente quello in programma domenica mattina: l'Assemblea annuale degli Associati, che avrebbe dovuto svolgersi nei primi mesi dell’anno ma che è stata obbligatoriamente sospesa a causa dell’emergenza sanitaria. Uno dei momenti più significativi della vita della nostra associazione, un’occasione per ritrovare gli amici, per confrontarsi e scambiare opinioni, per fare il bilancio delle attività svolte, per conoscere le nuove finalità di solidarietà e un'anteprima di viaggi, incontri e manifestazioni in programma per il prossimo anno.
Tutti i soci sono invitati a partecipare e ad intervenire con proposte e suggerimenti.

Tanti i motivi per non mancare a questo incontro. Vi aspettiamo numerosi!
Nota: poichè l’attuale situazione sanitaria causa particolari problemi organizzativi, vi invitiamo ad iscrivervi il prima possibile.

 collieuganei titolo

 

“Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito sui Colli Euganei
 penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene”.
Francesco Petrarca, lettera all'amico Moggio di Parma - giugno 1369


Impossibile non innamorarsi del fascino senza tempo dei Colli Euganei, dove il ritmo della vita sembra rallentare, regalando nuova armonia allo spirito. La tranquillità dei colli e la magia dei loro scorci sono state ispirazione e rifugio di poeti come Petrarca, Foscolo, Byron e Shelley. Il Parco Regionale dei Colli Euganei si estende su un’area di origine vulcanica di circa 20 mila ettari. I dolci profili calcarei sorreggono ripide cuspidi magmatiche, generando paesaggi inconfondibili. Querce secolari e boschi di castagno si alternano alla macchia mediterranea e ai terrazzamenti coltivati a vigneto e a frutteto.

A questa complessa storia geologica, iniziata 50 milioni d’anni fa, si legano le acque e i fanghi benefici che si trovano abbondanti ai piedi delle colline. Già nel primo millennio avanti Cristo i Veneti antichi, che abitavano il territorio dei Colli e le città di Este e Padova, conoscevano bene queste sorgenti d’acqua e le ritenevano acque sacre dal potere salutifero “divino”.

Le colline euganee furono scelte sin dal XII secolo come luoghi di dimora da monaci ed eremiti; immenso è il patrimonio architettonico-religioso costituito da chiese, cappelle, luoghi sacri, monasteri e abbazie. Oggi, come nei secoli scorsi, castelli e fortezze presidiano le principali porte d’accesso del territorio, mentre numerose ville sorgono lungo le vie d’acqua che collegano i Colli Euganei a Padova e Venezia. Architetti come Andrea Palladio, Gian Maria Falconetto e Andrea della Valle progettarono qui le dimore fuori porta delle più potenti famiglie venete dell’epoca. Una visita alle varie ville e castelli fa scoprire dei veri e propri gioielli architettonici, con maestose facciate e incantevoli giardini storici.

I fiumi e i canali furono utilizzati fin dall’antichità come le naturali e più sicure vie di comunicazione per il trasporto delle merci e dei passeggeri. In particolare nel Veneto la fitta rete fluviale influenzò lo sviluppo delle relazioni sociali ed economiche, favorito da una vasta ed evoluta varietà d’imbarcazioni. La posizione baricentrica del territorio padovano, vero e proprio punto nodale tra la Laguna di Venezia e l’entroterra, ha permesso lo sviluppo dei collegamenti attraverso i fiumi Brenta e Bacchiglione e le loro diramazioni. In questo quadro Battaglia Terme - Paese dei Barcari - dal Medioevo a metà Novecento è stato uno dei principali porti fluviali italiani e per questo vantava anche una delle economie venete produttive e commerciali più sviluppate.

Dalla sua apertura, avvenuta nel 1201, il Canale Battaglia ha visto navigare, oltre alle merci più diverse, decine e decine di migliaia di persone tra le quali molte illustri: letterati come Francesco Petrarca, che se ne serviva per andare da Padova alla sua Arquà; celebri docenti dell’Ateneo Patavino, come Michele Savonarola; scienziati del calibro di Galileo Galilei; scrittori come Carlo Goldoni e perfino avventurieri quali Giacomo Casanova.

Cosa offe oggi Battaglia Terme da meritare una visita? La complessa idrografia, il canale pensile Battaglia, il Museo della Navigazione Fluviale, la Conca di Navigazione, l’esposizione di barconi d’epoca, i ponti storici, l’Arco di Mezzo e i Mulini a Valle, il Ponte canale (Botte) del Pigozzo e la Chiesetta di Santa Maria, il Castello del Catajo, Villa Selvatico e il suo Parco Jappelliano, la Grotta termale naturale di Sant’Elena, l’ex Stabilimento idro-termale Inps, la Piscina terapeutica, la statua di San Giovanni Nepomuceno, la Chiesa di San Giacomo, il grazioso centro storico rivierasco, ma soprattutto i suoi abitanti, ognuno con una storia di barcaro da raccontare.

Francesca Cecchinato

 
    PROGRAMMA    
(scarica il programma)
Venerdì 23 ottobre
 
Dalle ore 11.00 Accoglienza, registrazione e sistemazione degli equipaggi a Battaglia Terme (Padova) in Viale Sant’Elena, nel parcheggio dell’ex Stabilimento termale Inps, con accesso dal cancello in fondo alla via (GPS 45.285193, 11.778406).
Ore 14.30 Ritrovo all’ingresso pedonale del parco ex Inps “Pietro d’Abano”, incontro con le guide e formazione di due gruppi:
- primo gruppo, passeggiata (circa 1,5 km) lungo il Canale Battaglia per raggiungere il Castello del Catajo;
- secondo gruppo, passeggiata nel Museo diffuso per arrivare al Museo Civico della Navigazione Fluviale.
Il sabato mattina i gruppi saranno invertiti per le rispettive visite.
Ore 15.30 - primo gruppo Visita guidata del castello, straordinaria apertura della “Cappellina Imperiale” e, per finire, visita libera del parco storico, il “Giardino delle Delizie”.
  Lungo il Canale Battaglia, immerso nella rigogliosa cornice dei colli e del suo splendido parco storico, sorge il Castello del Catajo, la reggia dei Colli Euganei. Considerata la più strana tra le ville venete, il Catajo, con le sue 350 stanze, è tra le più vaste e sorprendenti dimore storiche italiane, un tempo appartenuta alla potente casata degli Obizzi, uomini d’armi e valorosi guerrieri. Tra giardini con alberi secolari, fontane, cortili e terrazze, conserva al suo interno uno tra i più importanti cicli di affreschi del rinascimento veneto: opera di Giovanni Battista Zelotti, in un trionfo di luce e colore, nel 1570 nei saloni del piano nobile fu realizzato il primo racconto autocelebrativo dipinto dell’Italia settentrionale.
Ore 15.30 - secondo gruppo Visita guidata del museo, imbarco e navigazione con passaggio in Conca, visita allo Squero dove si trovano le barche storiche, in acqua e fuori acqua.
  Il Museo della Navigazione Fluviale si propone di far conoscere l’affascinante storia e cultura della civiltà dei barcàri, un mondo perduto del trasporto fluviale e lagunare dalle varie sfaccettature: dall’attività cantieristica, alla varietà dei tipi d’imbarcazione (sempre a fondo piatto), vanto della cultura veneta; dai mezzi di propulsione, alla suggestiva ma faticosa vita di bordo; dai manufatti idraulici e la fitta rete di idrovie, all’arte della navigazione in acque interne.
Ore 18.00/18.30 Rientro ai camper, cena libera e pernottamento.
Sabato 24 ottobre  
Ore 08.30 Ritrovo all’ingresso pedonale del parco ex Inps “Pietro d’Abano”, incontro con le guide, partenza per le visite rispettando la divisione in gruppi del giorno precedente:
- primo gruppo, passeggiata nel Museo diffuso per arrivare al Museo Civico della Navigazione Fluviale;
- secondo gruppo, passeggiata (circa 1,5 km) lungo il Canale Battaglia per raggiungere il Castello del Catajo.
Ore 09.30 - primo gruppo Visita guidata del museo, imbarco e navigazione con passaggio in Conca, visita allo Squero dove si trovano le barche storiche, in acqua e fuori acqua.
Ore 09.30 - secondo gruppo Visita guidata del castello, straordinaria apertura della “Cappellina Imperiale” e, per finire, visita libera del parco storico, il “Giardino delle Delizie”.
Ore 12.00/12.30 Rientro ai camper, pranzo libero.
Ore 14.00 Ritrovo all’ingresso del parcheggio camper, lato Viale Sant’Elena, incontro con le guide e formazione dei gruppi per la visita guidata di Villa Selvatico.
  Villa Selvatico, la sontuosa villa di famiglia del marchese Bartolomeo Selvatico, costruita in cima al colle di Sant’Elena, dove si trova un’antica grotta sudorifera, frequentata sin dall’alto Medioevo per curare malattie e alleviare dolori articolari. Nel 1593 l’avvocato e cavaliere della Repubblica di Venezia iniziò la valorizzazione delle terme migliorandone l’attrezzatura e il soggiorno, bonificando i terreni circostanti e ricorrendo a tutti i mezzi per richiamare forestieri da ogni parte. Se ne servirono illustri personaggi tra cui il poeta Francesco Petrarca, il duca Francesco III di Modena, il filosofo de Montaigne, lo scrittore Stendhal e il poeta tedesco Heine. All’interno il salone centrale presenta un ricco ciclo di affreschi realizzati nel 1650 da Luca Ferrari da Reggio. I dipinti illustrano le Storie di Antenore, il mitico fondatore di Padova. La villa s’immerge nel parco naturale progettato all’inizio dell’Ottocento dall’architetto padovano Jappelli.
Ore 16.30 Rientro ai camper.
Ore 17.30 Trasferimento con i camper a Rovolon (circa 20 km) e sistemazione nel parcheggio del ristorante.
Ore 19.30 Cena comunitaria al ristorante, pernottamento.
Domenica 25 ottobre  
Ore 09.00 Assemblea ordinaria e straordinaria degli Associati, presso il ristorante.
Pranzo libero.
Ore 15.30 Partenza a piedi (circa 250 metri) per la visita all’Azienda Agricola Pigafetta, diretti discendenti del celebre navigatore.
Degustazione di vini di loro produzione, con possibilità d’acquisto di prodotti tipici, olio, miele e vini Doc dei Colli Euganei.
Pigafetta 500, 500 anni dal primo giro attorno al mondo iniziato nel 1519 da Magellano ma concluso dal vicentino Antonio Pigafetta, navigatore, geografo, scrittore, e raccontato nel suo preziosissimo diario di bordo.
Per celebrare l’illustre antenato hanno creato “Il vino del Navigatore”. Ci sarà narrata un po’ di storia della grande impresa, raccontata con particolari inediti anche nel libro “Magellano 20 settembre 1519” di Pietro Pigafetta.

Prossimo appuntamento a Cremona dal 27 al 29 novembre

 
    NOTE ORGANIZZATIVE    

Tutte le attività previste nel programma sono state adeguate nelle modalità e nei tempi alle esigenze di sicurezza e prevenzione del Covid-19.
Ogni persona dovrà essere dotata di mascherina conforme alla legge e dovrà avere cura di igienizzare le mani con le soluzioni idro-alcoliche che saranno messe a disposizione.
Sarà effettuata, con idonea strumentazione, la rilevazione della temperatura corporea, che non dovrà essere superiore a 37,5° C.

Incontro aperto a tutti, con prenotazione obbligatoria, anche per coloro che intendono partecipare alla sola Assemblea degli Associati.
Le registrazioni on line saranno aperte dalle ore 08.00 del giorno 23 settembre 2020.
Considerato che l’attuale situazione sanitaria causa particolari problemi organizzativi, si caldeggia di fare l’iscrizione il prima possibile.
Nel parcheggio del ristorante, il sabato sera, saranno sistemati i primi 50 camper iscritti. Gli altri, in un parcheggio limitrofo e le persone trasferite con navetta.
Termine ultimo per le iscrizioni il 18 ottobre 2020 e, comunque, fino a esaurimento dei posti disponibili.
E' obbligatorio avere il C.B. a bordo, anche portatile, perfettamente funzionante. Utilizzeremo il canale 11 frequenza AM. Gli equipaggi sprovvisti di C.B. o con apparati mal funzionanti non saranno ammessi all’incontro.
Per iscriversi all’incontro cliccare qui. Al termine della registrazione il sistema invierà un e-mail di conferma dell'avvenuta iscrizione.
Ricevuta la conferma, sarà necessario perfezionare l'iscrizione con il versamento di una caparra (che non sarà restituita in caso di mancata partecipazione) di euro 20,00 a persona, tramite bonifico sul conto corrente presso Banca Carige S.p.A. filiale di Mestrino (PD) codice IBAN IT90M0617562651000000395780 - intestazione Arance di Natale Onlus - specificando la causale: incontro I Colli Euganei 2020.
Il bonifico dovrà essere tassativamente fatto entro 10 giorni dal ricevimento della conferma dell’avvenuta iscrizione. Il mancato versamento entro il termine stabilito comporterà la cancellazione definitiva, senza ulteriore avviso, della registrazione fatta.
Nel bonifico deve essere obbligatoriamente riportato il nominativo indicato in fase d’iscrizione.
Non inviare copia del bonifico eseguito.
A ogni partecipante sarà consegnata una radioguida, per garantire a tutti delle visite appaganti e senza sovrapposizione di voci e rumori. La radioguida dovrà essere restituita al termine delle visite previste.
Gli auricolari da utilizzare con la radioguida sono riutilizzabili e personali e possono essere acquistati nel momento in cui viene consegnato in uso il ricevitore.
In questi tre giorni non sarà possibile effettuare carico/scarico serbatoi camper. In caso di necessità, a Battaglia Terme c’è un’area di sosta in Viale degli Alpini. E’ obbligatorio contattare preventivamente il personale telefonando al numero 3347323606. Per l’utilizzo dei servizi, il costo è di 5,00 euro. Si precisa che è possibile utilizzare lo scarico solo per la cassetta ma non per il WC nautico.

 
    COSTI    

1) Quota di partecipazione: gratuita.

2) Costo dell'incontro: 66,00 a persona. L’importo comprende: parcheggio Battaglia, ingresso e visita guidata Castello del Catajo e cappellina imperiale, visita libera parco storico, ingresso e visita guidata Museo della Navigazione Fluviale, navigazione, ingresso e visita guidata Villa Selvatico, cena del sabato, visita Azienda Agricola Pigafetta e degustazione, utilizzo radioguide.
L'importo non comprende tutto quello che non è esplicitamente indicato. A titolo indicativo ma non esaustivo: costi carburante e pedaggi stradali/autostradali, eventuali costi per carico/scarico.
Menù della cena del sabato: risotto porro e taleggio, bigoli alla boscaiola; arista di maiale farcita alle verdure, tagliata di manzo al rosmarino e rucola; verdura cotta, patate fritte, insalata mista (a richiesta); sorbetto al limone; Pan di Spagna con frutta e crema; moscato e prosecco; acqua, vino bianco/rosso e bibite; caffé corretto.

3) Gli importi indicati ai punti 1) e 2), detratti i 20,00 euro a persona di caparra, dovranno essere versati al momento dell'arrivo alla sede del raduno.

 
    CONTATTI    

Per ulteriori informazioni contattare:
- Francesca Cecchinato, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 3482239412;
- Arance di Natale O.n.l.u.s. e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 3934478391.

 
    NOTA BENE    

Il programma dell'incontro è da considerarsi liberamente accettato e sottoscritto al momento della registrazione on line e/o del versamento della caparra/quota di partecipazione e non è minimamente suscettibile di modifiche da parte dei partecipanti.
L’associazione non si assume alcuna responsabilità per contrattempi, imprevisti, ritardi, variazioni di orari e/o date, insufficiente o mancata prestazione di servizi da parte di persone, collaboratori e agenzie esterne non direttamente dipendenti dall'organizzazione tecnica e logistica dell'incontro.
L'accettazione del programma da parte del capo equipaggio, per sé e per tutti i componenti del suo equipaggio, esonera espressamente l'organizzatore e l’associazione da ogni responsabilità in caso di incidenti, danni e furti che si dovessero eventualmente verificare durante lo svolgimento del raduno.

19.09.2020


 
 

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