
Dal 20 al 27 novembre 2025
Il Casino Giustiniani Massimo è uno dei luoghi più sorprendenti di Roma. Fu costruito all’inizio del 1600 per volere del marchese Vincenzo Giustiniani, collezionista e mecenate di Caravaggio, come residenza d’ozio in un’area caratterizzata da orti e natura ed è un elegante edificio a due piani, con una loggia aperta su un vasto giardino, che originariamente faceva parte integrante della Villa Giustiniani Massimo, oggi perduta.
Quando nel 1802 la villa venne ceduta, il nuovo proprietario Carlo Massimo fece affrescare le sale del Casino a un gruppo di pittori del Nord Europa che si ispiravano alla pittura rinascimentale italiana, noti come Nazareni, sia per il loro stile di vita quasi monastica sia per via delle lunghe capigliature e barbe incolte che li facevano assomigliare a Gesù di Nazareth.
Quando nel 1802 la villa venne ceduta, il nuovo proprietario Carlo Massimo fece affrescare le sale del Casino a un gruppo di pittori del Nord Europa che si ispiravano alla pittura rinascimentale italiana, noti come Nazareni, sia per il loro stile di vita quasi monastica sia per via delle lunghe capigliature e barbe incolte che li facevano assomigliare a Gesù di Nazareth.
I Nazareni realizzarono un eccezionale ciclo pittorico, unico per la sua originalità e raffinatezza, un viaggio affascinante dedicato alle più importanti opere della letteratura italiana: la Divina Commedia di Dante, l’Orlando Furioso di Ariosto e la Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. Come fossero veri e propri “racconti per immagini”, gli affreschi sono suddivisi in sale, una per ciascun capolavoro letterario.
Durante la seconda guerra mondiale, il Casino divenne la mensa degli ufficiali delle SS naziste e, dal 1948, l’edificio è di proprietà della Delegazione Francescana di Terra Santa.
La visita a questo straordinario “luogo segreto” di Roma è un viaggio in una dimensione artistica insolita in cui arte, storia e letteratura si intrecciano in modo irresistibile.
Durante la seconda guerra mondiale, il Casino divenne la mensa degli ufficiali delle SS naziste e, dal 1948, l’edificio è di proprietà della Delegazione Francescana di Terra Santa.
La visita a questo straordinario “luogo segreto” di Roma è un viaggio in una dimensione artistica insolita in cui arte, storia e letteratura si intrecciano in modo irresistibile.
Prossimamente sarà pubblicato il programma dettagliato dell’incontro.
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